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Dal diario di bordo di Alex Bellini

Maurizio Torri
11/12/2008

Ok, siamo agli sgoccioli... ma non è ancora finita!! Alex "NON MOLLARE"

Aggiornamento molto rapido. E´ l´una e 38. Finito ora di remare. Quest´avventura non e´ mai stata una gara contro il tempo, l´abbiamo sempre detto, ma da due giorni lo e´ diventata. Le previsioni meteo di manubrio, ultimamente, davano la ricomparsa di forte vento da W a partire dal 14 in poi e nonostante avessi sempre sperato in un improvviso cambiamento, il cambiamento ancora non si e´ verificato e ogni bollettino conferma quello precedente. Il resto lo avete saputo da Francesca. Ora la gara si fa sul tempo per non dover arrivare a terra di notte o, peggio ancora, beccarmi il vento proprio sul finire. Sara´ molto dura perche´ le miglia che mi separano sono 80 in questo momento e 2 soli I giorni per coprirli. Pensavo che la mia volonta´ fosse piu´ forte della forza del mare, invece oggi mi sono dovuto ricredere. Non e´ la conclusione che mi aspettavo, che ci aspettavamo tutti, ma non dimentico che si tratta sempre di un´avventura e l´imprevisto e´ sempre in agguato. Il giorno prima di partire da Lima dissi a Francesca che c´erano piu´ possibilita´ di fallire che di raggiungere l´Australia quindi poteva anche succedere che ci si salutava per poi rivedersi un mese dopo a casa perche´ qualcosa era andato storto. Di cose storte ne sono andate parecchie, ultime proprio queste settimane in cui la terra mi ha testardamente rifiutato ma io ancora piu´ testardamente ho insistito perche´ sentivo di potercela fare e proprio con l´ultimo giro attorno alla montagna avevo cominciato a credere davvero che sarebbe stata la volta buona. Alle volte la vita pero´ e´ strana, le importa poco delle volonta´ delle persone ci presenta delle situazioni che fatichiamo a comprendere, non ci spieghiamo il motivo del "perche´ a me?" o del "perche´ proprio ora?" (il mare mi ha portato fino qui per giocarmi la beffa delle beffe), ma ho imparato da mia moglie -tutti I giorni imparo da lei qualche cosa- che qualunque cosa mi succeda nella vita quella e´ la cosa migliore per me in quel momento e dietro anche ad un "fallimento" -non e´ questo il caso- c´e´ da trarne un insegnamento. Da una parte sono molto dispiaciuto, l´arrivo a Sydney sarebbe stata una magia, dall´altra pero´ sono emozionatissimo e sollevato perche´ non ce la facevo piu´ ed ogni giorno che passavo in barca sentivo di procurarmi solo del male. Ci ho provato con coraggio, fino alla fine mettendoci tutto quello che avevo, ma va cosi´ e anche se sto bagnando la tastiera di lacrime tutto sommato sono contento perche´ ho dato tutto anche quando ormai mi sentivo finito e non dovro´ recriminarmi niente e mai potro´ dire a me stesso: "Se ci avessi almeno provato". Questo mi mette in pace ed accetto con rassegnazione la decisione. Questo e´ stato un lavoro di squadra, non un one-man-show. Tutti abbiamo lavorato duramente per un obbiettivo comune e se e´ stato deciso cosi´ e´ perche´ non c´era cosa migliore. Potra´ sembrare banale e una magra consolazione, ma il mio viaggio, il mio quello mio e solo mio, quello che mi ha portato a scoprire nuove terre ed angoli nascosti di me stesso era gia´ compiuto ancora prima di questa decisione. Le fatiche, gli incubi, le paure e il costante perseguimento del mio sogno mi hanno fatto maturare moltissimo e spero in un futuro molto prossimo di poter raccontare ai miei figli quanto successo su questa barca in 10 mesi di mare. I saluti e le raccomandazioni aspetto di farvele domani, ma qui ora vorrei salutare e ringraziare mia moglie, Francesca, allias Penelope perche´ se c´e´ veramente chi avuto coraggio quella e´ lei. In questi mesi non mi ha mai fatto mancare nulla: amore, sostegno, motivazione, ceffoni, tutto dosato alla perfezione. Ha perso tante notti di sonno per starmi vicina quando la chiamavo nel cuore della notte chiedendole aiuto e, anche se alle volte con estrema fatica, non mi ha mai rifiutato un aiuto. Questo lo reputo il piu´ bello, intenso ed inequivocabile segno del suo amore per me e mi auguro di poterne essere sempre degno. Dopodomani la rivedro´. Non so dire altro...ho un nodo alla gola. Vorrei inoltre rinaziare infinitamente per la dedizione con cui hanno contribuito a questa grande avventura Stefano Martini manubrio, il quale non mi ha fatto mancare un solo giorno I bollettini meteo, anche quand´era in vacanza, Roger Stewart che ho appreso stasera che non ci sara´ ad aspettarmi a terra, causa impegni di lavoro il che mi dispiace enormemente, Cristiano Baroni webmaster e Manuela che ha seguito gli aggiornamenti del sito. Grafoplast e Findomestic i due partners che hanno finanziato il progetto senza I quali tutto sarebbe rimasto dentro ad un cassetto. Grazie. Questo e´ dedicato a voi. Ora vado a letto. Prendete questo aggiornamento cosi´, compreso di errori ed omissioni. Non lo rilegho neppure. Giorgio vorrei poter sapere come sara´ l´ultimo sguardo verso l´oceano prima di voltarti verso terraferma e remare senza piu´ voltarti. Sara´ un momento carico di emozioni, nonostante dal mare mi allontanero´ con grande gioia. Ho passato sicuramente momenti molto felici, appaganti, pieni di soddisfazione, ma in questi ultimi tempi sento che le mie migliori carte le ho gia´ giocate e come successe nell´Atlantico mi sento di essere uno scampato, non so se capisci. Nel 2006, al largo di Fortaleza, quell´ultimo sguardo all´oceano non ho fatto a tempo a darlo perche´ e´ bastato un attimo (sara´ ridicolo per Voi ma e´ stato proprio cosi´) di disazione e quando mi sono riconcentrato su di Lui era gia´ cambiato. Non era piu´ oceano aperto. Il colore, l´odore, i suoi movimenti che ricordavo di aver visto e vissuto erano ormai passati per sempre. Cio´ che avevo sotto la carena era solo acqua. Un po´ ci rimasi male. Questa volta prestero´ piu´ atrenzione. A mio favore c´e´ il fatto che fino all´ultima remata avro´ lo sguardo rivolto verso l´oceano (remo con schiena a prua) Liliana sv: cosa vorresti sotto l´ albero per Natale (terraferma, Penelope e panettone a parte)? Se dicessi oggetti materiali scadrei nel banale e superficiale, se dicessi cose meno materiali scadrei nel patetico. Sinceramente pero´ l´unica cosa che desidero davvero e´ essere a casa per Natale e vedere tutte le persone care (le mie 3 famiglie: quella che ho comsto con Francesca, quella mia di origine di Aprica e quella che mi ha adottato di Trieste) felici di rivederci, allegre, e passare assieme a loro delle belle feste. Ciccia69: piu´ duro l´oceano o l´assenza fisica della donna amata? Mille volte piu´ dura l´assenza fisica di mia moglie. Se non avessi alternative e per tornare da lei dovessi riattraversare nuovamente l´oceano sarei pronto a ripartire da Lima domani mattina. Letizia Fo: quando chiudi gli occhi qual´e´ l´immagine della terraferma che ti torna di piu´ in mente, a parte Francesca. Sono 2. Il soggiorno di casa mia (nulla di speciale, ma l´associo a tranquillita´) e una particolare zona tra i boschi di Aprica, in Palabione per intenderci, da dove, verso il tramonto, si intravede tutta la valle in controluce. Anche questa immagine l´associo alla tranquillita´. Paci: paura delle orche? soffri mal di mare? soffrirai mal di terra? Laura: come fai a ritornare in barca quando un´onda ti rovescia? sei legato? E´ una domanda a cui avro´ risposto 100 volte, ma siccome i nuovi amici aumentano sempre la riprendo un´altra volta. Mentre remo non sono legato, neanche con mare molto mosso. Preris o essere libero di muovermi, anche perche´ l´agilita´, in quei momenti, la considero la prima vera necessita´. Fino ad ora, e spero non si riverifichi piu´, mi sono trovato in acqua con la barca sottosopra una sola volta (le altre 5/6 ero chiuso in cabina). Risalire e´ abbastanza facile perche´ il bordo libero, ossia la parte di fiancata fuori dall´acqua, e´ di circa 60 cm quindi con un colpetto di reni si e´ a bordo. Carletta: puo´ succedere che la corrente ti porti oltre Sydney e tu debba tornare indietro? Oddio speriamo di no, sarebbe un bel guaio anche perche´ non si tornerebbe piu´ indietro a meno che un fortissimo vento da Sud non compensi la forza della corrente, ma meglio non pensare a questa evenienza. Paolo B: cosa porta un uomo a misurarsi con se stesso in tali avventure e perche´ lo fa? Fattore Ulisse. Simone Morbegno: come ti ha cambiato l´esperienza della solitudine? Elisa: quando iniziata questa tua passione per il mare? Sei un valtellinese nato tra le montagne... E´ vero, nato e cresciuto tra le montagne. Diciamo che quando ho deciso di attraversare l´Atlantico non ero appassionato di mare, lo sono diventato durante. Per me era indifferente la presenza del mareio volevo andare di la´. E´ stata solo una coincidenza, perche´ poteva benissimo esserci di mezzo sabbia o roccia. Tra quello che ero e quello che volevo essere c´era il mare. Punto. Ora posso dire di aver una passione per il mare perche´ ho imparato a conoscerlo e, a volte!, ad apprezzarlo, ma prima per me era un altro mondo. Margaret: la cosa piu´ stupida che abbia mai fatto? Tanti saluti a Fabio Ra, Tony Salsero cavoli, hai rovinato tutto con quei canditi!!pero´ se li levassimo...., Giacomo e papa´ Riccardo Vender, ho saputo di Elia Mutti, Gabriella Roma, gulasc ungherese? mio papa´ stravede, ed io ho un certo languorino che un bel piatto di gulasc lo accetterei anche io!, Andrea Am e famiglia, Beppe Lerici, teniamoci in contatto che ne parliamo, Antonella ed Elena e rispettivi consorti Ve, Jacopo, Ubaldo, Marco Sydney, ok, allora posso stare tranquillo? Fra mi dice che sul cibo sei U Re´, John, yes you´re right. I´m so proud of her, very strong woman, Simone backpacker, conosci gia´ i miei gusti, eh!, Roby Pacific Dawn, Sergio Cazzago, Mirco -quello della mia foto sull´albero di Natale-, fffffederica!, Eva, la mia traversata, se guardata dalla giusta prospettiva non e´ altro che una metafora della vita, proprio come dici tu, Michele e carboncino, no non mi pare di conoscere nessun psicologo con quel nome, sorelle Meloni, Tanino, ancora troppo lontano per vedere terra, Tommaso Procida, Emi, gli italiani di Creta, Maxs08, nerio olanda, Paolo, brambo anche io la vedo come te, purtroppo il giro in centro e´saltato ma vi ho pensato molto, Michelle, Willy, moltissima voglia di pedalare e di sedermi ad un tavolo a parlare, a presto, nonna Nilla, Lino, Marco Vr, magari!!, Matteo e Marco Plona e la nonna Angela, Lucia B, prometto che continuero´ a scrivere anche dopo arrivo, Giorgia, Lin, grazie per I bei complimenti, il pilotino del cesnino!, Titti Roma, Rob, 24h dell´eremo. dov´e´?, Seba, dodi, Sinco, congratulazioni a Nadia Fanchini, Kyokurt, enisola, Carlo, Maurizio Fi, la tua bistecca ce l´ho gia´ tra I denti, tranquillo per le battute, riempimi bene la pancia e son felice!, Pippostrano, StefanoF, Fulvio Bara, Bargi Aprica, SuperMario, Mattia e Cloe da Auckland, Pj, Luigi, Luca Adria Ts, la barca tornera´ in Italia, Marcello Fg, bellissimo regalo, Marco Shanghai dici davvero? sarebbe splendido, Gianni Galloni! che bello sentirti!spero tutto bene. salutami tua moglie, Mattia Sardegna, segnati, a presto, Clio, AUGURI AMICO, Magociclo, Antonio Caraibi, Gianandrea, Massimo Londra.Davvero sei di Quinto?io ci ho passato due intere estati per prepararmi alla traversata dell´Atlantico e lo ricordo come un periodo bellissimo. Casa sopra poricciolo. Per questa occasione ringraziero´ sempre 2 famiglie Gian e Ivana e Renata e Silvio che me l´hanno concessa, Mariella A Roma sicuramente molto presto, Ernestopals, Simon from Sydney, todos los amigo de Peru´ Runners Lima, Ricky, Giacomo Franco Betty e Giulio dalla med sport di Sondalo, non vedo l´ora di venirvi a trovare!, Ilato, che carina!!, Stefano sdn, Marco e Mina, ciao!mon ci posso credere!che bello sentirvi!, 20 anni fa..., Triv, maledettamente voglia di montagna!non mi hai piu´ parlato di Mongolrally!, Roxxana, mamma2, purtroppo ho trovato traffico, fai auguri a tuo figlio!, Antocili, ciao dispererata!, Giobo, Sharon, Michele collega Roger, Vittor, a breve puoi scordartela!:)), Irene Pr, tutti e nonna Nilla, Axel, Tiny Little, Francisco Atacama, El Paso, un grande abbraccio a tutti, Cesco69, Gene e´ un passo della Divina Coomedia che mi recita spesso anche Msanubrio, Roberto Ferrari, Stefano Maria Paci, stefanelli Giordano e compagni, Andrea Latisana, forse prima spiaggia proprio quella di Sydney!, AleCattelino, Edu Lecco, Mauro pd, Marco To, Salvatore, Edoardo Ventimiglia Na. Un grande saluto anche a tutti I muraioli del sito. Alex (www.alexbellini.it)

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