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ROAD TO ZERMATT 2019 - GAZZANIGA (BG)

Sottotitolo: 
Davide Magnini mette tutti dietro… e ora?

10/6/2019
Tags: 
road to zermatt
davide magnini
corsa in montagna
campionati europei 2019

Nel carniere di Germanetto il fortissimo atleta trentino sarebbe il vero asso nella manica per le gare continentali, ma lui risponderà presente?

Elisa Sortini e Davide Magnini hanno messo il loro timbro sulla “Road To Zermatt”, la gara organizzata da La Recastello Radici Group e valevole come qualificazione per il Campionato Europeo che si terrà in Svizzera il prossimo 7 Luglio.

Nei quasi 10 km e 1060 mt. di dislivello che hanno portato da Gazzaniga al Monte Poieto, Sortini e Magnini non hanno avuto rivali e, sotto lo sguardo del CT Paolo Germanetto, hanno regalato una grande performance agli spettatori.

 

 

 

 

 

EUROPEO O GOLDEN TRAIL SERIES? THIS IS THE QUESTION…

Al maschile subito tentativo di fuga dei più accreditati per la vittoria finale: Davide Magni, Nadir Cavagna, Martin Dematteis e Cesare Maestri. Tra Orezzo e Poieto, il “soldatino” cambia marcia e si invola in una cavalcata solitaria. All'arrivo stoppa il cronometro sul tempo di 51’20”. Alle sue spalle il rientrante Maestri a circa un minuto di ritardo (52’23”), poi Marin Dematteis (52’29”), autore di una prova convincente, e Xavier Chevrier, anche lui rientrante da un infortunio. A seguire Alberto Vendier, Massimo Farcoz, Nadir Cavagna, Fabio Ruga, Andrea Rostan e Gerd Frick.

 

Classifica alla mano Magnini ha messo dietro tutti i big della squadra azzurra, guadagnandosi un biglietto di prima classe per gli europei. A onore del vero va detto che molti di loro sono ben lungi dalla forma migliore, ma anche il polivalente atleta trentino è reduce da una lunghissima stagione scialpinistica e sta facendo i conti con una caviglia che non lo lascia allenare come vorrebbe. Al di là di riflessioni sterili, ciò che conta è che ora il fortissimo runner di Vermiglio sembra essere il vero e proprio asso nella manica della squadra azzurra.

 

Resta da vedere se l’atleta del Team Salomon opterà per la canotta azzurra o per le gare di Golden Trail Series. Sul piatto vi sono da una parte la possibilità di portarsi a casa una medaglia importante, dall’altra la fama internazionale  in un circuito che raggruppa le competizioni più prestigiose. Cosa farà? In un caso o nell’altro Davide Magnini si candida come l’atleta italiano dell’estate 2019.  

 

 

 

 

AL FEMMINILE TEMPO DI CAMBIAMENTI….

 

Importanti conferme e volti nuovi in casa Italia. Nella prova femminile Elisa Sortini ha subito sciolto le riserve senza lasciare dubbi alle avversarie. Ha staccato tutte, andando a vincere in 1h00’40’’e distanziando Erica Ghelfi di 51’’. Per il terzo posto Alessia Scaini ha invece avuto la meglio su Gaia Colli, mentre al quinto posto Lorenza Beccaria ha preceduto Francesca Ghelfi. Rispetto a qualche stagione fa, la riserva è quindi divenuta titolare a tutti gli effetti. In assenza delle altre senatrici, Germanetto dovrà dare fiducia a giovani emergenti. Nessun problema, avere volti nuovi e ricambi generazionali sono sinonimo di un movimento che cresce.   

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