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NEVE SULLA DOLOMITES SKYRACE A CANAZEI. CONFORTOLA E ROC AMADOR PRONTI PER IL BIS EUROPEO

Maurizio Torri
18/7/2009

-Oggi è nevicato in quota, ma domani la gara si farà regolarmente

-Antonella Confortola ha confermato, sarà al via per difendere il record

-Il catalano Agusti Roc Amador vuole la seconda medaglia d’oro

-In 650 domani al via di Canazei, le previsioni danno bel tempo

Neve! Sì, neve in quota sul percorso della Dolomites Skyrace, oltre 15 cm sul Piz Boè (3.152 m.), vetta della gara che domani assegna le medaglie del Campionato Europeo di skyrace.

Gli organizzatori hanno fatto un sopralluogo, dipenderà dalle condizioni della notte, poi domattina Diego Salvador e Ivano Ploner, i due direttori di gara, assieme a Diego Perathoner, presidente del comitato organizzatore, decideranno il da farsi. È già pronto un “taglio” alla parte più alta, semmai le condizioni del percorso, soprattutto in discesa, dovessero essere pericolose per gli atleti. Per il resto è tutto confermato.

Oggi gli atleti delle nazionali sono stati invitati dagli organizzatori ad un “official lunch” al Sass Pordoi. Così hanno potuto constatare le condizioni del tempo e si sono divertiti… lanciandosi palle di neve.

La gara di domani è particolarmente attesa, del resto le 650 iscrizioni bloccate in anticipo confermano quanto la Dolomites Skyrace sia amata dal popolo dei “corridori del cielo”.

Il suo percorso disegnato sul “filo” dei più bei panorami dolomitici che la Val di Fassa offre a chi sale in quota, darà sicuramente una fisionomia precisa al Campionato Europeo. La gara sale davvero in alto, fino ai 3.152 metri del Piz Boè, ma anche se non si raggiungesse la cima si correrà comunque sul limite dei 3.000 metri, dove la notte il termometro si abbassa notevolmente, vicino o forse sotto lo zero, ed il freddo potrebbe essere un avversario difficile per gli skyrunners.

Per arrivare al Piz Boè i “corridori del cielo” dovranno superare ben 1.702 metri di dislivello partendo da Canazei, transitando dal Passo Pordoi e salendo alla Forcella Pordoi attraverso una faticosa ascesa nella ghiaia, utilizzando uno stretto e lungo sentiero a zig-zag. Poi dalla forcella inizia l’altrettanto dura salita verso il Piz Boè, lungo sentieri “per camosci” col percorso individuabile tra le rocce solo dalle bandierine posizionate dagli organizzatori.

Ma c’è poi una ripida discesa a fare da arbitro, dove i più temerari riescono spesso a ribaltare la situazione di classifica, come dire che la Dolomites Skyrace, senza ombra di dubbio, si vince solo sul traguardo di Canazei.

Le performances dei migliori skyrunners sono elevatissime, per chi non ha mai assistito a questo tipo di gare lo spettacolo è assicurato, con passaggi al cardiopalma e con panorami maestosi. Il pubblico della Dolomites Skyrace può arrivare comodamente con la funivia nei pressi di uno dei punti più tecnici, la Forcella Pordoi, e successivamente salire verso il Piz Boè. Le emozioni sono garantite.

Oggi Antonella Confortola ha sciolto le sue riserve, domattina sarà al via per difendere il suo record (2.30’09”) siglato lo scorso anno. Non avrà vita facile. Contro di lei la Gran Bretagna schiera Angela Mudge, due volte prima a Canazei, la Spagna punta invece su Ardid Ubed, Andreu Trias, Dominguez Azpeleta e Kortazar Aranzeta. L’Italia, al fianco della Confortola, schiera Giulia Miori, Rossana Morè e Jennifer Senik, ma visto quanto successo ieri, potrebbe esserci qualche sorpresa di atlete non selezionate dalla nazionale ed in grado di fare un bel risultato.

Tra i maschi, dopo l’oro nel Vertical Kilometer (a proposito, oggi la Crepa Neigra è completamente imbiancata dalla neve!) lo spagnolo Agusti Roc Amador - vincitore nel 2006 - parte col favore del pronostico, ma considerando la possibile variazione del percorso e il fondo sicuramente viscido tutto può succedere. Sulla carta possono nutrire ambizioni da podio anche Fulvio Dapit, Dennis Brunod, Paolo Larger, Cristofol Bernat Castanyer, Tadei Pivk e Ricky Lightfoot. La lista è lunga, e c’è sempre l’incognita degli outsiders.

Partenza alle 8.30 (ma potrebbe slittare in attesa che salgano le temperature) da Canazei, il tempo da battere per i maschi è quello dello sloveno Mitja Kosovelj del 2007, un incredibile 2h04’53”. Le previsioni parlano di un repentino miglioramento, i 650 skyrunners se lo augurano.

Info: www.dolomiteskyrace.com

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