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ROSETTA VERTICAL TRAIL RUN 2019 - SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN)

Sottotitolo: 
Stefano Gardener primo assoluto, Antonella Confortola da record

22/9/2019
Tags: 
rosetta vertical
trail run
san martino di castrozza

Hanno il passaporto vidimato sci di fondo i due dominatori della terza Rosetta Verticale Trail Run di San Martino di Castrozza....

A trionfare sul traguardo di Cima Rosetta, a quota 2741 metri dopo aver percorso 6,9 km con un dislivello di 1279 metri, sono stati i due fiemmesi Stefano Gardener e Antonella Confortola, quest’ultima capace addirittura di stabilire il nuovo record della manifestazione organizzata da Asd Primiero Ex3me, valevole come terza tappa del Trentino Vertical Circuit 2019.
E’ stata un’edizione da incorniciare, anzitutto per una situazione meteo straordinaria, ma pure per la partecipazione importante, visto che si sono presentati allo start di San Martino di Castrozza (a 1487 metri di quota) ben 240 atleti, a dimostrazione del richiamo che riesce ad avere questo evento pur trattandosi di uno sport di nicchia, che ha come teatro uno dei paradisi dolomitici: le Pale di San Martino.
La Rosetta Verticale Trail Run si è decisa già nella prima ascesa sulle inversioni sotto la cabinovia Colverde, dove al comando si è formato un terzetto composto da Stefano Gardener, Tiziano Moia e Matteo Sostizzo, staccati fra di loro di una decina di metri. Sono transitati in quest’ordine anche ai 1965 metri del rifugio Colverde, per poi iniziare il tratto probabilmente più suggestivo, un’interminabile scalata sulle diagonali che hanno portato prima all’altopiano roccioso della Pale di San Martino quindi ai 2700 metri della stazione a monte della Funivia. In testa alla gara non è cambiato nulla con Gardener sempre a fare il passo, seguito poco distante dal friulano Tiziano Moia, mentre nella lotta per il terzo posto il trentino Gabriele Leonardi è riuscito a superare il vicentino Matteo Sostizzo nei pressi del passaggio sotto il pilone della funivia.

 

 

 

In campo femminile Antonella Confortola ha gestito in tranquillità tutta la gara. Ha deciso di allungare da subito, mantenendo poi un ritmo risultato troppo elevato per le avversarie, nonostante le sue condizioni fisiche non ottimali dopo il problema tendineo che l’ha tenuta lontana dalle competizioni per tanto tempo. La fiemmese è stata sempre in testa da sola e nell’ultima ascesa, sentendo il profumo del record, ha incrementato pure il passo, chiudendo la sua prova con il tempo di 1h07’21”, di ben 1’48” inferiore rispetto al precedente primato che stabilì la bellunese Cecilia De Filippo due anni fa. Piazza d’onore per la bresciana Corinna Ghirardi, che ha concluso con il tempo di 1h10’41”, di poco meno di un minuto superiore rispetto a quello che aveva fatto registrare lo scorso anno nella sua gara vittoriosa. Sul terzo gradino del podio è poi salita l’altoatesina Anna Pircher con il tempo di 1h11’41”, quindi quarta la fondista di Coppa del Mondo Ilaria Debertolis alla sua prima partecipazione a questa competizione, facendo registrare il tempo di 1h12’25”, seguita a ruota dall’ex campione azzurro Gianantonio Zanetel.

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